Sempre e per sempre - F. De Gregori

05/01/2008

Una nuova avventura sta per cominciare

Vi avevo anticipato che qualcosa sarebbe cambiato a breve nella mia vita e così infatti sarà .. ma, state serene e smettetela di far palpitare i vostri cuoricini perché non ho intenzione di annunciare nessun matrimonio !! (per ora) ;-) ahah

La cosa che mi cambierà la vita è che tra qualche giorno mi trasferisco in emilia per lavoro e quindi non avrò più dimora in quel di Milano.

Con la mia girl le cose sembrano filare più delle sottilette di quella nota marca che evito di scrivere per non far pubblicità occulta :-) Ci siamo rimessi insieme definitivamente a metà dicembre e abbiamo passato le feste natalizie vedendoci spesso, recuperando il tempo perduto e quel rapporto che la maggior parte di chi mi legge sa essere solido e speciale tra me e lei.

Il futuro ci metterà di fronte a nuove sfide e stavolta c'è la volontà di entrambi di un ricongiungimento geografico proprio in terra emiliana e, se questo dovesse avvenire e la ns storia dovesse andare avanti bene, forse mi toccherà entrare in una gioielleria e pronunciare parole che non ho mai detto tipo: "trilogy" .. ed altre cose relative a quelli che definisco: 

"anelli di F I N A N Z I A M E N T O" ;-)

Per il resto, come già ho detto parlando con una mia amica blogger, sarà strano per me abituarmi a parole come: "sportina" per indicare le BUSTE DI PLASTICA .. già a Milano le chiamavano SACCHETTI ed io, da buon terrone, non mi trovavo .. ma credo che sopravviverò.

Dovrò farmi nuovi amici, nuove conoscenze ma su questo non credo avrò grandi problemi essendomi già messo alla prova numerose volte in altre città e essendo una persona socievole che si adatta facilmente.

Non so tuttavia se per i primi tempi riuscirò a postare quindi aspettatevi una mia assenza da questi schermi per un po' e detto ciò, vi saluto ponendomi la seguente domanda:

Stasera la Befana che calze porterà ?

... se la befana è come quella nell'immagine qui sotto, io francamete credo le autoreggenti !!! ;-)

KSsSsSSSsS

31/12/2007

Il mio regalo di Natale, anzi di capodanno

Anche se Natale è ormai passato, ho pensato di farvi cosa gradita nel regalarvi una raccolta di alcuni dei miei pezzi musicali scritti tra queste pagine.

Molte di queste canzoni sono infatti nate da collaborazioni artistiche tra il sottoscritto ed alcune bloggers, altre semplicemente ispirandomi a ciò che ho letto sui blog di persone che condividono con me questo mondo virtuale.

Questa raccolta consta di sei pezzi:

1. L'eternità (Pezzo scritto in collaborazione con Anthinea5 che mi ha dato l'opportunità di musicare un suo testo)

2. Il Messico (Pezzo ispirato alla partenza di Seirene per il Messico)

3. Figlia (Pezzo ispirato alla vita di una mia amica Blogger che io considero una delle mie scrittrici preferite)

4. Dimenticare Te (Duetto a distanza, senza esserci mai visti, con la mia blog-cuginetta Fairy87)

5. Viola (Pezzo scritto in collaborazione con Ania che ha scritto il testo in occasione della nascita di una bambina)

6. L'Impostore (Una sorta di autocritica ispirata al fatto che il sottoscritto non è sempre "sublime")

Il titolo del disco è "Tra le pagine di un Blog" e le due facce della copertina del CD sono qulle qui sotto.

Lato A   -   clicca qui per ingrandire Lato B   -   clicca qui per ingrandire

Questa raccolta ovviamente non è in vendita in nessun negozio specializzato :-) ma è scaricabile gratuitamente cliccando sul seguente link con il tasto destro del mouse e facendo "salva oggetto con nome .."

CLICCA QUI PER SCARICARE L'ALBUM

Buon Ascolto e fatemi sapere che ne pensate !!

KsSSSSssSSssSss

27/12/2007

Il progresso

Il progresso arriva sempre prima o poi. Certo, nelle città di provincia ci può mettere più tempo, anni a volte, ma arriva e quando arriva la maggior parte gente è felice al pensiero che il progresso gli cambierà la vita, in meglio tutti sperano sempre.

Accade questo anche quando qualcuno, facendosi due o tre conti e avendo un po' di soldi da investire, apre un Cinema Multisala in una zona che non ne aveva mai visto uno.

Ma vi rendete conto? un M-U-L-T-I-S-A-L-A!!! Un cinema capace di contenere centinaia di persone ed in grado di fornire una vasta scelta di film nelle diverse sale.

La gente esulta, tranne i proprietari dei vecchi e piccoli cinema che pensano che forse è giunto il momento di andare in pensione o magari convertire il cinema in qualche attività più sicura da lasciare in eredità ai propri figli tipo un parcheggio a pagamento.

La gente sembra aver dimenticato i primi baci dati al buio tra una scena e l'altra nelle notti d'inverno e tutti i ricordi che quei piccoli Cinema hanno regalato loro. Qualche nostalgico comunque c'è sempre, come il sottoscritto, ma il progresso si sa, non lo si può arrestare.

In ogni caso, alle volte cambiano i luoghi ma non le abitudini delle persone e la sera di Natale tutti vogliono andare al Cinema. Il pargheggio del multisala è enorme e un posto si trova nonostante il numero impressionante di auto.
Io e lei entriamo così in quel luogo senza storia per la prima volta e vediamo sui tabelloni che in tutte le sale i posti sono esauriti, ne restano solo alcuni in una sala dove trasmettono un film che non ci saremmo mai sognati di andare a vedere ma visto i chilometri percorsi per arrivare fin lì ci dobbiamo accontentare.

Dopo un lunga fila chiediamo due biglietti per quel film che neache ci interessa ma ci viene risposto che in sala non ci sono due posti vicini.

Questo è troppo, ce ne andiamo via ripercorrendo i chilometri a ritroso, a bocca asciutta, senza aver visto il film che volevamo vedere, senza essere andati neanche al Cinema come abbiamo sempre fatto ogni anno a Natale, con la tristezza e la nostalgia nel cuore per il nostro piccolo e amato Cinema di periferia che ha chiuso segnando la fine di un'epoca e con la consapevolezza che il progresso, a volte, è davvero crudele.

25/12/2007

Vigilia di Natale

E' la notte della vigilia di Natale e sono solo in auto. Sono di ritorno dal cenone che quest'anno si è svolto in un luogo diverso dal solito. Quest'anno, infatti, mi hanno detto che volevano passare un Natale diverso, festeggiarlo in un luogo differente, precisamente in un agriturismo situato fuori dalla città di qualche chilometro.

Guido e penso che in realtà non ho trovato nulla di diverso rispetto agli altri anni. I soliti volti per le strade, la solita frenesia per i regali fatti ad ogni costo pur di avere qualcosa da scambiarsi sotto l'albero, le solite portate servite in doppia razione, i soliti sorrisi ed auguri di Buon Natale. Tutto regolare, verrebbe da dire ... solo che, rispetto agli altri anni, sono costretto ad attraversare strade di campagna buie ed impervie per ritornarmene a casa.

Ad un tratto sento che la macchina sbanda e sono costretto a fermarmi. Esco per controllare che è successo e scopro che ho bucato.

"Buon Natale !" mi auguro da solo una volta vista la ruota sgonfia e ricordandomi di non avere nessuna ruota di scorta per sostituirla. Prendo il mio telefonino e noto che mancano tutte le tacche che rivelano il campo.

"Porca putt .. Non c'è campo !" .. mi guardo attorno e invece di campi ce ne sono tanti, illuminati dalle luci dei piccoli centri urbani che si ergono sui pendii di quei monti e colline della mia terra così scoscesi che a volte manco il segnale dei telefonini riesce ad arrivare.

Non ho alternative, mi tocca andare a cercare soccorso.

Vedo una forte luce in lontananza e la seguo, ci sarà sicuramente della gente lì ed il mio presentimento non mi tradisce poiché scorgo un uomo.

Gli faccio cenno, mi avvicino e gli chiedo: "Scusi, mi si è fermata l'auto e non prende il cellulare potrebb ..."

Mi risponde qualcosa in un dialetto strettissimo che suona quasi aramaico, difficilmente comprensibile anche a me che sono più o meno di quelle zone ma mi fa cenno di seguirlo.

Ci incamminiamo insieme verso la luce che avevo visto da lontano attraversando sentieri di ghiaia e sterrati, poi con mia grande sorpresa vedo tante altre persone attorno ad una capanna. Sento l'odore dello sterco ma non è sgradevole, sento il belare delle pecore che sono lì vicino a quella gente che guarda con stupore un bue, un asino, un uomo ed una ragazza con un bambino che dorme beato nel fieno all'interno della capanna.

La situazione è davvero surreale, mi sento come Massimo Troisi e Roberto Benigni a Frittole in "Non ci resta che piangere" ma guardo quel bambino con tenerezza e mi viene da pensare: "Benvenuto piccolino .. sai, là fuori nelle città del mondo c'è tanta gente che non ha capito un cazzo del Natale !"

E' mezzanotte in punto e adesso anche io faccio parte di questo presepe vivente allestito la vigilia di Natale in una contrada sperduta del sud italia ma che nessuno osi dire: dimenticata da Dio.

Auguri di Buon Natale a Tutte/i !! :-)

12/12/2007

Comunicazione di servizio

OGGETTO: Avviso per le mie/miei lettrici/lettori .. ma ovviamente più per le mie lettrici !! ;-)

 

Mr. Subly vi comunica che non ha più Internet a casa perché il suo coinquilino (a cui è intestato il contratto) non ha provveduto a pagare la bolletta .. va beh, succede anche nelle migliori famiglie.

Mr. Subly si scusa quindi di non poter rispondere ai commenti e di non poter postare le sue bislaccherie ed anche di non poterVi aggiornare sui radicali cambiamenti che la sua vita avrà da qui a breve.

In attesa di un suo repentino ritorno in Internet su queste pagine con nuovi ed esaltanti post, Mr. Subly coglie l'occasione per porgere i suoi KSssSSSsSSSsSsssSSSsS alle sue amate lettrici!!

Milano, 12/12/2007 

Mr. Subly

PS

Per Ebee: per il discorso di come inserire un player nel blog, ti hi scritto una mail in cui te lo spiego. 

07/12/2007

Ladro di vite

Accusa: E' Lei che sostiene che una vita sola non basta a fare tutto ciò che si vorrebbe o potrebbe fare?

Imputato: Sì, Vostro Onore.

Accusa: Ed è sempre Lei che si è molte volte dato da fare per cercare di vivere al meglio la propria vita, rinunciando al sonno pur di uscire la sera, pur di avere 1000 impegni e soprattutto per non lasciare trascorrere giornate intere passate solo a lavorare.

Imputato: Sì, Vostro Onore.

Accusa: Ci risulta che Lei ha voluto dividere in modo netto lavoro e vita in modo da dimenticarsi dell'ufficio una volta varcata la porta e che si è sempre dato da fare per conoscere gente nuova, diversa dalle persone che già conosce, e soprattutto diversa da Lei. Corrisonde al vero?

Imputato: Sì, Vostro Onore, alle volte mi hanno così affascinato le vite altrui che mi sono passate di fronte negli anni che spesso mi sono scoperto ad osservarle.
Ho scrutato i gesti, ascoltato le parole, letto i pensieri per cercare di imparare, di capire i perché, di non giudicare pur avendo sempre e comunque una mia personale un'opinione.

Accusa: Però ci risulta che alcune di queste vite le ha usate per scriverci canzoni, racconti, per immedesimarsi in situazioni che non ha vissuto in prima persona, per avere l'ispirazione che la sua vita forse non le avrebbe mai dato o semplicemente, cosa assai grave, per SOGNARE ! Corrisonde al vero?

Imputato: Sì, Vostro Onore, non lo nego, da sempre rubo frammenti della vita degli altri per rendere la mia ancora più ricca ed è grazie a questo mio esser "ladro di vite" altrui che oggi sono ciò che sono.

Accusa: Non c'è altro da aggiungere, la Corte dichiara l'imputato COLPEVOLE !!

... la musica in sottofondo è uno dei tanti frammenti di vita rubati